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blefaroplastica monza
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Blefaroplastica

La blefaroplastica è un intervento di chirurgia estetica e funzionale che mira a ringiovanire lo sguardo e a restituire freschezza e naturalezza al volto. Con il tempo, la pelle delle palpebre può rilassarsi e formare pieghe o borse, modificando l’espressione e facendo apparire lo sguardo stanco o appesantito, anche quando ci si sente pieni di energia.

Attraverso una procedura mirata e personalizzata, è possibile rimuovere l’eccesso di pelle, rimodellare il grasso perioculare e, quando necessario, ridefinire il tono muscolare delle palpebre. L’obiettivo non è cambiare i tratti del viso, ma armonizzarli, restituendo uno sguardo più aperto, disteso e coerente con la propria vitalità interiore.

La blefaroplastica è un intervento delicato, che richiede precisione, esperienza e senso estetico. Ogni decisione — dal tipo di incisione alla quantità di tessuto da correggere — viene pianificata con attenzione, rispettando la morfologia unica di ciascun paziente e garantendo un risultato naturale, mai artificiale.

Il momento piu importante e fondamentale del percorso è rappresentato dalla prima visita, in cui si valutano le caratteristiche anatomiche, le aspettative e gli obiettivi personali. Durante la consulenza, ogni dubbio viene chiarito, perché la fiducia e la serenità del paziente sono la base di un buon risultato chirurgico.

Il Dr. Pietro Boni, Chirurgo Maxillo-Facciale con specializzazione conseguita con lode e lunga esperienza chirurgica ospedaliera, accompagna ogni paziente con professionalità e sicurezza. La sua competenza nella chirurgia del volto garantisce un approccio che tutela sia l’estetica sia la funzionalità visiva, assicurando risultati naturali, duraturi e in piena armonia con l’identità di ciascuno.

Anestesia
Locale/Sedazione
Tempo
1-3 ore
Degenza
Ambulatoriale/Day Hospital
Sociale
7-10 gg

Cos’è la blefaroplastica

La blefaroplastica è un intervento di chirurgia estetica e funzionale che ha l’obiettivo di migliorare l’aspetto delle palpebre quando appaiono appesantite o segnate dal tempo. Con il passare degli anni, la cute può perdere elasticità e alcuni cuscinetti adiposi possono diventare più evidenti: il risultato è uno sguardo meno “aperto”, talvolta accompagnato da borse o pieghe marcate.

L’intervento non consiste nello “stirare” la pelle, ma nel trattare in modo mirato le strutture palpebrali, con un lavoro di precisione su cute, muscolo e tessuti profondi, rispettando le proporzioni del volto e la naturale espressività. A seconda delle necessità, il chirurgo può intervenire sulla palpebra superiore, su quella inferiore oppure su entrambe.

In linea generale, la procedura può prevedere la rimozione dell’eccesso cutaneo che crea pieghe o appesantimento, la correzione delle borse attraverso riduzione o riposizionamento del grasso, e il miglioramento del contorno palpebrale per rendere l’area più armonica. L’obiettivo finale è ottenere uno sguardo più luminoso e riposato, con un risultato naturale e coerente con i lineamenti del paziente.

Blefaroplastica e Chirurgia Perioculare

La blefaroplastica è l’intervento più conosciuto e richiesto di una più ampia gamma di procedure che rientrano nella chirurgia perioculare.
A seconda del quadro di partenza, possiamo decidere di impiegare diverse tecniche per riuscire ad ottenere il risultato desiderato. Le procedure più conosciute che possiamo affiancare alla blefaroplastica, sia essa superiore o inferiore sono il lifting del sopracciglio, il lifting del terzo medio facciale, la cantopessi.

Combinare queste procedure permette di trattare lo sguardo nel suo insieme, valorizzando l’espressività e l’equilibrio del volto, non solo le palpebre.

Le principali indicazioni

L’intervento è indicato per correggere tre problemi fondamentali:

  • Eccesso cutaneo (Dermatocalasi): è l’accumulo di pelle lassa e cadente sulla palpebra superiore. Questa condizione non è solo estetica, ma in casi gravi può ridurre il campo visivo superiore.
  • Borse adipose: la protrusione del grasso perioculare. Questo grasso, normalmente contenuto, fuoriesce a causa dell’indebolimento dei setti che lo trattengono. È visibile come “borse” sotto gli occhi o, più raramente, come gonfiore sulla palpebra superiore.
  • Ptosi palpebrale (caduta della palpebra): in alcuni casi, l’eccesso di pelle è accompagnato dalla caduta del bordo della palpebra stessa. È fondamentale distinguere questa condizione (che richiede il riposizionamento del muscolo elevatore) dalla semplice dermatocalasi.
  • Ptosi del sopracciglio (caduta del sopracciglio): condizione da valutare sempre nel caso si approcci chirurgicamente la palpebra superiore. Spesso infatti la discesa delle sopracciglia accentua significativamente l’eccesso di pelle palpebrale.

Tipologie di blefaroplastica

La blefaroplastica non è un intervento uguale per tutti: esistono tecniche diverse, scelte in base al difetto da correggere, all’età del paziente e alle condizioni della cute e dei tessuti perioculari. Ogni approccio ha lo scopo di restituire uno sguardo fresco e naturale, rispettando l’anatomia e la funzione delle palpebre.

Blefaroplastica superiore

La blefaroplastica superiore è indicata quando vi è un eccesso di cute e talvolta di tessuto adiposo nella regione palpebrale superiore, che può causare un aspetto appesantito o addirittura ridurre il campo visivo. Attraverso una sottile incisione nella piega naturale della palpebra, il chirurgo rimuove o rimodella la pelle e il grasso in eccesso. L’intervento, eseguito in regime di day surgery in anestesia locale o con sedazione, ha una durata di circa 30-45 minuti e lascia cicatrici ben nascoste nelle pieghe cutanee.

Blefaroplastica inferiore transcutanea

La blefaroplastica inferiore è una procedura più delicata, mirata a correggere le borse palpebrali e l’eccesso di pelle sotto gli occhi. L’incisione viene praticata immediatamente sotto la linea delle ciglia, così da consentire la rimozione o il rimodellamento di cute e grasso. In alcuni casi, non è necessario eliminare gli accumuli adiposi: è sufficiente riposizionarli, così da colmare i solchi palpebrali e ottenere un risultato naturale. L’intervento si esegue in anestesia locale con sedazione o, in casi selezionati, in anestesia generale.

Blefaroplastica inferiore transcongiuntivale

La blefaroplastica transcongiuntivale rappresenta una variante della blefaroplastica inferiore. Attraverso una piccola incisione all’interno della congiuntiva palpebrale, il chirurgo accede direttamente agli accumuli adiposi, senza dover incidere la pelle esterna. Questa tecnica è particolarmente indicata nei pazienti più giovani o in chi presenta solo borse adipose senza eccesso cutaneo, poiché consente di rimodellare i tessuti senza lasciare cicatrici visibili.

Grazie alla possibilità di scegliere tra queste tecniche, la blefaroplastica può essere personalizzata in base alle esigenze specifiche di ogni paziente, assicurando un risultato armonico, naturale e rispettoso della funzionalità oculare.

Chi è il paziente ideale

La blefaroplastica è rivolta a chi presenta segni evidenti di invecchiamento o difetti congeniti nella regione perioculare che compromettono l’estetica o, in alcuni casi, anche la funzionalità. È l’opzione ideale per chi desidera uno sguardo più fresco e giovane senza stravolgere i propri lineamenti naturali.

  • Eccesso cutaneo: presenza di “palpebra cadente” che appesantisce lo sguardo o riduce il campo visivo.
  • Borse e gonfiore: accumuli adiposi che creano un aspetto stanco e invecchiato.
  • Rughe marcate perioculari: lassità cutanea che non risponde più ai trattamenti non chirurgici.
  • Asimmetrie o esiti di invecchiamento/familiarità: difetti ereditari o acquisiti che alterano l’armonia dello sguardo.
  • Quando preferirla ai filler o al botulino: nei casi in cui pelle in eccesso, ernie adipose o lassità muscolare non possono essere risolte con trattamenti iniettabili.

 

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Video Blefaroplastica

Quali sono i vantaggi della Blefaroplastica

L’intervento, quando eseguito da un chirurgo esperto nel distretto facciale, offre risultati che migliorano notevolmente la qualità della vita del paziente.

Importante: È bene chiarire che la Blefaroplastica non elimina le rughe laterali degli occhi (“zampe di gallina”), la ptosi del sopracciglio, né le occhiaie da iperpigmentazione. Tuttavia, può essere associata ad altri trattamenti, come il lifting del sopracciglio o i trattamenti laser, per un risultato più completo.

  • Sguardo Rinfrescato: Elimina l'aspetto costantemente stanco, triste o arrabbiato che la pelle in eccesso e le borse conferiscono.

  • Ringiovanimento Naturale: L'obiettivo è ripristinare la definizione giovanile delle palpebre senza alterare i tratti distintivi o l'espressività del viso.

  • Miglioramento del Make-up : La rimozione della pelle in eccesso sulla palpebra superiore facilita l'applicazione del trucco.

  • Miglioramento del Campo Visivo: Nei casi in cui la pelle in eccesso è tale da ostacolare l'apertura completa dell'occhio (grave dermatocalasi), l'intervento ha una chiara indicazione funzionale, ripristinando la normale ampiezza visiva.

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La Procedura Chirurgica: Dettagli e Approcci Tecnici

La Chirurgia perioculare offre tante soluzioni a seconda di quello che è il quadro di partenza che dobbiamo andare a trattare e delle aspettative del paziente che abbiamo di fronte.

Valutazione Pre-Operatoria e Esami

La prima valutazione è un mezzo fondamentale di conoscenza e incontro tra medico e paziente che deve fornire al chirurgo una programmazione chirurgica e al paziente una giusta aspettativa di risultato.

la valutazione globale del volto deve essere imprescindibile per poter fornire i giusti mezzi di valutazione al paziente stesso, comprendendo tutte le componenti anatomiche che prendono parte al nostro sguardo

Esami consigliati di routine

  • Emocromo completo
  • Coagulazione
  • Glicemia
  • ECG (elettrocardiogramma)

In presenza di sospette patologie oculari o disturbi della vista, può essere richiesta anche una visita oculistica preventiva per garantire la massima sicurezza e personalizzazione del trattamento.

Tecniche chirurgiche principali

Blefaroplastica superiore

L’incisione viene tracciata nella piega naturale della palpebra (plica palpebrale), in modo che la cicatrice risulti invisibile a occhio aperto.
Attraverso questo accesso, è possibile rimuovere la cute e l’eccesso di muscolo orbicolare e, se necessario, procedere all’asportazione o al riposizionamento delle piccole borse adipose.
L’obiettivo è restituire freschezza allo sguardo mantenendo un risultato naturale e armonioso.

Blefaroplastica inferiore

Per la palpebra inferiore esistono due principali approcci chirurgici, scelti in base alle caratteristiche individuali del paziente:

  • Tecnica transcutanea: l’incisione viene eseguita a circa 2 mm sotto il bordo ciliare, estendendosi leggermente verso l’esterno.
    È indicata nei casi in cui sia necessario rimuovere l’eccesso cutaneo oltre a correggere le borse adipose.
  • Tecnica transcongiuntivale: particolarmente adatta ai pazienti più giovani con prevalente accumulo adiposo ma senza eccesso di pelle.
    L’incisione è praticata all’interno della congiuntiva palpebrale, senza cicatrici visibili.

Anestesia

La blefaroplastica viene generalmente eseguita in regime di Day Hospital, con monitoraggio costante dei parametri vitali da parte dell’anestesista.

Nella maggior parte dei casi si utilizza l’anestesia locale con sedazione, che consente al paziente di rimanere cosciente ma in totale relax, senza percepire dolore. Questo approccio riduce i tempi di recupero e i rischi legati all’anestesia generale.

L’anestesia generale viene riservata a casi particolari o a pazienti che necessitano di maggiore comfort psicologico, come quando si interviene su più aree contemporaneamente o in presenza di procedure combinate.

Durata dell’intervento

La durata della blefaroplastica varia in base alla tipologia di intervento e all’estensione della correzione:

  • Blefaroplastica superiore: circa 30-45 minuti.
  • Blefaroplastica inferiore: circa 1-2 ore, a seconda della tecnica utilizzata (subciliare o transcongiuntivale).
  • Blefaroplastica completa (superiore + inferiore): fino a 2-3 ore.

Al termine dell’intervento, il paziente viene monitorato in osservazione per alcune ore e può solitamente tornare a casa in giornata. In rari casi, per motivi di sicurezza o necessità cliniche, può essere consigliata una notte di degenza.

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Recupero Post-Operatorio e Cura dello Sguardo

Il successo dell’intervento dipende anche dalla cura meticolosa nella fase post-operatoria. Il Dr. Boni e il suo staff forniranno istruzioni dettagliate da seguire.

Fase Immediata (Prime 48 ore)

  • Riposo e Ghiaccio: È fondamentale riposare con la testa sollevata e applicare impacchi ghiacciati sulle palpebre a intervalli regolari per le prime 24-48 ore. Questo riduce drasticamente gonfiore ed ecchimosi.
  • Medicazione: consigliato l’utilizzo  di un collirio lubrificante o pomata antibiotica/steroidea, soprattutto durante la notte, per prevenire la secchezza congiuntivale.

Ritorno alla Normalità

  • Rimozione Punti: I fili di sutura (molto sottili) vengono generalmente rimossi dopo circa 6-7 giorni.
  • Gonfiore ed Ecchimosi (Lividi): Edema ed ecchimosi sono attesi e si risolvono spontaneamente. I segni più evidenti svaniscono nell’arco di 10-20 giorni.
  • Lavoro e Attività Sociale: È consigliabile limitare i rapporti sociali e l’attività lavorativa (soprattutto se richiede sforzi visivi) per un periodo di 10-15 giorni.
  • Lenti a Contatto e Make-up: Lenti a contatto e make-up devono essere evitati per almeno 1-2 settimane.
  • Attività Sportiva: Sforzi fisici intensi e attività sportiva sono sconsigliati per circa due settimane per evitare sbalzi di pressione che potrebbero causare sanguinamento.
  • Protezione Solare: È assolutamente obbligatorio utilizzare una protezione solare elevata (SPF 50+) ed evitare l’esposizione diretta al sole per 3-4 mesi, finché le cicatrici non sono completamente mature.

Rischi, limiti e controindicazioni

La blefaroplastica, se eseguita da un chirurgo esperto in una struttura adeguatamente attrezzata, è un intervento con un alto tasso di successo e un livello di sicurezza elevato. Tuttavia, come per qualsiasi procedura chirurgica, è fondamentale informare il paziente in modo chiaro e completo sui possibili rischi e limiti.

Rischi comuni (transitori)

  • Secchezza oculare, lacrimazione e fotofobia: disturbi temporanei che tendono a risolversi spontaneamente o con l’uso di colliri specifici entro 10-20 giorni.
  • Milia: piccole cisti bianche che possono comparire lungo la cicatrice e che si rimuovono facilmente con un semplice trattamento ambulatoriale.

Rischi rari e gestibili

  • Ematoma: piccole raccolte di sangue che in alcuni casi necessitano di drenaggio. Il monitoraggio post-operatorio riduce al minimo questa evenienza.
  • Irregolarità cicatriziali: raramente può permanere un lieve eccesso cutaneo. In questi casi è possibile un ritocco correttivo in anestesia locale dopo alcuni mesi.

Controindicazioni cliniche

La blefaroplastica è generalmente controindicata nei pazienti con:

  • Gravi alterazioni della coagulazione.
  • Ipertensione arteriosa non controllata.
  • Patologie oculari non stabilizzate (es. glaucoma, occhio secco cronico) senza il preventivo nulla osta da parte dell’oculista.

Perché scegliere il Dr. Boni per la blefaroplastica a Monza

Affidarsi a un chirurgo maxillo-facciale come il Dr. Pietro Boni per la blefaroplastica significa scegliere un professionista con una conoscenza approfondita della struttura scheletrica e dei tessuti molli del volto, elementi fondamentali per garantire sicurezza e risultati naturali.

Quanto costa la Blefaroplastica

Il costo di medio di una blefaroplastica parte da 2500€ + iva, per una blefaroplastica superiore

  • Visita anestesiologia

  • Intervento in Clinica Day-Surgery

  • Controlli post intervento

Uno sguardo giovane e luminoso ridona freschezza al volto e fiducia in te stesso: affidati all’esperienza del Dr. Boni.

Contatti

Perché Rivolgersi al Dott. Pietro Boni

dottor Pietro Boni
  • Specializzazione con lode: Laurea in Medicina e Chirurgia (Università di Parma) e Specializzazione in Chirurgia Maxillo-Facciale con il massimo dei voti.
  • Esperienza ospedaliera: Dirigente Medico dal 2014 presso l’Ospedale San Gerardo di Monza, con gestione di casi complessi nel distretto testa-collo.
  • Formazione internazionale: Fellowship in Microchirurgia al Chang Gung Memorial Hospital di Taiwan e partecipazione a masterclass e corsi avanzati in Italia ed Europa.
  • Approccio integrato: armonia tra estetica e funzionalità, con pianificazione personalizzata basata su tecniche digitali e microchirurgiche.
  • Medicina e chirurgia estetica del volto: esperienza nella correzione di difetti estetici e funzionali attraverso rinoplastica, otoplastica, lifting, filler e trattamenti mini-invasivi.
  • Aggiornamento continuo: partecipazione costante a corsi, dissezioni anatomiche e workshop internazionali su rinoplastica, blefaroplastica, filler e tossina botulinica.
  • Risultati naturali e sicuri: ogni intervento è studiato su misura per rispettare la fisionomia e garantire equilibrio tra funzione e bellezza.
  • Ascolto e attenzione: percorso condiviso con il paziente, dalla prima visita alla fase post-operatoria, con trasparenza e cura dei dettagli.

Domante Frequenti sulla Blefaroplastica

A che età è consigliato sottoporsi alla Blefaroplastica?

Non c’è un’età fissa. Generalmente, si interviene quando gli inestetismi (eccesso di pelle o borse) sono ormai evidenti e sintomatici, spesso a partire dai 40 anni. Tuttavia, la presenza di borse adipose ereditarie può richiedere l’intervento anche in pazienti più giovani.

Quanto costa l'intervento di Blefaroplastica a Monza?

Il costo dell’intervento varia in base alla sua estensione (solo superiore, solo inferiore o completa) e al tipo di anestesia. Solo dopo una valutazione specialistica con il Dr. Boni sarà possibile definire un preventivo personalizzato e dettagliato. Il costo della Visita Maxillo-Facciale indicativa parte da circa 150 €

Posso truccarmi dopo l'intervento?

È possibile riprendere ad utilizzare il make-up sulla zona perioculare solo dopo la rimozione dei punti di sutura e non prima di 7-10 giorni, con movimenti molto delicati, e solo con l’autorizzazione del chirurgo.

La Blefaroplastica è un intervento definitivo?

I risultati sono molto duraturi e generalmente permanenti, specialmente per quanto riguarda le borse adipose rimosse. Tuttavia, il processo di invecchiamento cutaneo prosegue, e dopo molti anni, un piccolo eccesso di pelle potrebbe ripresentarsi. La Blefaroplastica non blocca i fenomeni di invecchiamento.

Quanti anni dura il risultato della blefaroplastica?

Il risultato della blefaroplastica è stabile nel tempo: in media può mantenersi per molti anni, anche oltre i 7-10. Naturalmente l’invecchiamento cutaneo prosegue, ma le borse e la pelle rimossa non si riformano. La durata dipende anche da fattori individuali come elasticità cutanea, esposizione solare e stile di vita

La blefaroplastica lascia cicatrici visibili?

Le cicatrici sono minime e posizionate in zone strategiche: nella piega naturale della palpebra superiore o sotto la linea delle ciglia inferiori. Con le moderne tecniche (in particolare quella transcongiuntivale) è spesso possibile evitare cicatrici cutanee visibili.

La blefaroplastica migliora anche la vista?

Nei casi in cui la pelle in eccesso della palpebra superiore riduca il campo visivo, l’intervento può migliorare anche la funzionalità visiva, oltre all’estetica.

Dove trovarmi

Come raggiungermi

Pietro Boni

Il quartiere

Via Angelo Ramazzotti si trova in una delle zone residenziali più verdi e tranquille di Monza, a pochi minuti dal celebre Parco di Monza e dalla Villa Reale. L’area è caratterizzata da palazzi signorili, giardini condominiali e servizi di quartiere come supermercati, scuole, farmacie e l’Ospedale San Gerardo, rendendola ideale sia per famiglie che per professionisti. La posizione strategica permette di vivere in un contesto sereno, senza rinunciare alla vicinanza con il centro città.

Parcheggio in auto

Parcheggiare nei pressi di Via Ramazzotti non è un problema: la zona offre diverse soluzioni di parcheggio gratuito su strada, oltre a strutture dedicate facilmente raggiungibili a piedi. Sono presenti anche parcheggi gestiti da Monza Mobilità, con tariffe giornaliere e abbonamenti, utili per chi si sposta spesso in città. Inoltre, ristoranti e locali della zona, come il Ramazzotti 20, dispongono di parcheggi riservati ai clienti.

Con i mezzi

La zona è ben collegata con il resto di Monza e con Milano grazie ai mezzi pubblici:

  • Autobus: diverse linee urbane ed extraurbane (Z204, Z206, Z211, Z221, Z227) fermano a pochi metri da Via Ramazzotti, presso la fermata “Via Ramazzotti / Via Criscitelli”, consentendo di raggiungere velocemente il centro città, l’Ospedale San Gerardo e le aree limitrofe.
  • Treno: la stazione di Monza Sobborghi si trova a circa 20 minuti a piedi e collega la città con Milano, Seregno, Como e Lecco tramite le linee suburbane S9 e S11.
  • Orari comodi: i primi autobus iniziano a circolare dalle 6:40 del mattino, mentre le ultime corse sono disponibili intorno alle 21:00, coprendo le principali fasce orarie di spostamento.